I'm a mess {and you're just worse}

When you leave me for no reason, I'll give you a reason

Previous Entry Share Next Entry
Meme
Andy/Brendon
harleen313
Questo meme ha una storia lunga e travagliata: scritte dieci shot in un primo tentativo, mi facevano tutte schifissimo. Ho allora deciso di riprovarci e finalmente, al terzo tentativo, ho ottenuto un risultato meno orripilante, solo repellente meno indecente degli altri.

So, rubo il regolamento dal lj di p_will e posto il mio lavoro U_U

- settare il lettore mp3/iPod/programma a piacere su random
- selezionare tutte le canzoni in playlist
- premere play e scrivere 10 (o quante vi pare) fic a canzone
- la fic dev'essere scritta e completata durante la durata della canzone
- teoricamente bisognerebbe usare un solo pairing per tutte e dieci le shot, ma non formalizziamoci.



1. Spare me the details - The Offspring

"Gente, regola base: non si ride. Chiaro?"
"Uh- io-"
"Chiaro?"
"…Okay."
Due colpi alla porta per chiedere il permesso e nessuna risposta. Altri due colpi, e finalmente un verso strozzato li convince ad entrare.
La situazione è peggio di quanto si siano immaginati: Ryan è sdraiato sul letto a quattro di spade, lo sguardo vitreo sul soffitto.
"Ry…?" tenta Jon, muovendosi per la stanza scansando vestiti e mobilio vario caduto in terra.
"Sparite."
"Col cazzo. Sono cinque giorni che ti sei rinchiuso qua e non inten- Brendon, dio, smettila!"
Si voltano tutti verso il cantante che, paonazzo in volto, sta ridendo come un invasato. "Sei un coglione!"
"Scusa, scusa, scusa. E' solo che è la cosa più idiota che io abbia mai sentito."
"Era il mio gilet! Ed io ci tenevo!"

2. Ole Black'n' Blue Eyes - The Fratellis

"Tu non sai ballare."
"Sì che so ballare."
Gabe sogghigna e porge la mano al ragazzo. "Dimostramelo."

Dopo tre giri di bevute e diverse canzoni, Gabe può dire onestamente che Joe non è poi così incapace di ballare quanto credeva. Specialmente dopo avergli ballato addosso durante una canzone più lenta delle altre, si è dovuto ricredere.
Lo guarda negli occhi senza dire niente, immobile, indeciso se dirgli qualcosa - qualsiasi cosa - o riprendere a ballare come niente fosse. "Tu- uh- non male."
Joe sbuffa, gli mette di nuovo le mani sui fianchi e stringe un po'. "Sta' zitto e andiamocene."
Gabe apre bocca per rispondere, ma - beh - quegli occhi. Sono blu, li vede che sono blu, ma alla luce scarsa della sala sembrano neri e poi. Beh. Non sta bene disobbedire, no?
"Subito."


3. She's always a woman - Billy Joel

La parte peggiore dei tour? Brendon. Brendon in ogni forma, Brendon al mattino che dorme addosso a chiunque - ed è fastidioso -, Brendon all'ora di pranzo che non sa mangiare ed è rivoltante, Brendon durante il soundcheck che l'unica cosa che riesca a cantare per provare il microfono sono serenate. Dirette a lui.
Dannato idiota!
"Smettila!" strepita brandendo una bacchetta della batteria, nascosto dietro lo strumento, rosso da potersi mimetizzare con il tendone appeso dietro a fare da scenografia.
Brendon lo guarda con un sorriso. "She can kill with her smile, she can wound with her eyes…"
"Se concludi quella frase io giuro su-"
"She can ruin your faith with her casual lies," continua imperterrito Brendon, l'ombra di una risata a crinargli la voce e l'espressione più devota che si possa trovare su volto umano. Guarda Spencer con quella faccia da impunito mentre si alza e si dirige verso di lui a passo di marcia, continua a guardarlo quando ormai è troppo tardi per allontanarsi, e l'unico momento in cui chiuda gli occhi è quando Spencer gli è addosso e lui può solo schioccargli un bacio sulle labbra.
Spencer lo osserva intontito, senza capire. Brendon si allontana a grandi passi col microfono in mano, lo guarda l'ultima volta. "She hides like a child, but she's always a woman to me."
"Io ti ammazzo!"


4. Creepin up the backstairs - The Fratellis

La porta viene aperta a spallate, perché la chiave da sola non bastava. Il colpevole la osserva orripilato, prima di rompere in risolini isterici. "Shhh!" sbraita al portone, un dito premuto sulle labbra che trema da quanto sta ridendo.
Non è ubriaco. E' sobrio, davvero, è solo molto, molto, elettrizzato.
"Muoviti!" strepita una voce da fuori.
Il ragazzo si arrampica per le scale, costretto a farsi tre gradini a gattoni perché non riesce a stare in piedi dritto. Arriva alla sua camera, cerca un po' sotto il letto e riesce a ritrovare lo zaino pronto.
"Arrivo, arrivo" bofonchia, quando sente da sotto il motore della macchina accendersi.
E' ormai ritornato nell'ingresso quando suo fratello lo vede. "Brendon?" lo chiama, e lui si volta.
"Mh?"
"Dove vai?"
"Da Spencer. Lui- uh, mi ospiterà per un po'."
Il ragazzo lo guarda, in mano il bicchiere d'acqua che era sceso per prendere in cucina e l'espressione sveglia di botto. "…E' seria, vero?"
Brendon torna serio per qualche istante. Lo guarda con un sorriso più triste degli altri e poi annuisce. "E' importante. Di'- …di' a mamma che mi dispiace, quando la vedi."
La porta viene aperta dolcemente, la chiave abbandonata in terra accanto al tavolino. Il colpevole osserva la macchina che lo aspetta, prima di sospirare. "Andiamo."

5. 7 Minutes in Heaven - Fall Out Boy

"Io non ci-"
"Ehi!"
La porta gli viene chiusa in faccia, lasciandolo al buio dello stanzino. Dio, quanto odia Pete. "Dio, quanto odio Pete."
Si siede su un seggiolino buttato là per caso, osserva l'orologio e sbuffa. Sei minuti e quarantacinque secondi.
Pochi istanti dopo, la porta viene nuovamente aperta, ed un fagotto viene gettato dentro con la medesima grazia usata per lui.
"Pete!" strepita il nuovo arrivato, battendo il palmo aperto contro il legno della porta.
"E' inutile," lo richiama, aggiustandosi gli occhiali sul naso con un gesto nervoso, "non aprirà."
"Ma-"
"Non prima di altri sei minuti e venticinque secondi."
"Durante i quali…?"
"Noi dovremmo saltarci addosso."
Brendon lo guarda, inarca un sopracciglio e gli si avvicina con movimenti sinuosi. Dio, sono in uno sgabuzzino, non dovrebbe esserci spazio materiale per muoversi sinuosi. Gli si siede in gambe, allacciandogli le braccia dietro la testa e giocandogli coi capelli. "Per me si può fare."

6. Cold Shower Tuesday - Bowling For Soup

La prima volta che ha detto 'ti amo' a qualcuno, aveva ricevuto una risata in cambio. Aveva sentito il cuore che si schiantava a terra e si spezzettava perché ehi, lui lo pensava veramente.
Era serio.
Ed Andy invece rideva, divertito dai suoi scherzi.

"Oggi usciamo?"
"C'è anche Joe?"
"Credo di sì."
"Allora no." Andy scuote la testa per enfatizzare il concetto, fissando la tv con sguardo apatico. Pete si stringe nelle spalle, senza sapere cos'altro aggiungere.
"Cosa devo dirgli?"
"Che- che non mi dispiace. Che sto benissimo. Digli che sto meravigliosamente."
E non dirgli mai che mi manca.

7. Mamma mia – Abba

Ci sono periodi in cui Brendon riesce a disintossicarsi. Ci sono lunghi mesi durante i quali riesce a dirsi che ormai è andata, chiusa, finita. Totalmente finita.
Poi volta l'angolo e Jon gli sorride gentilmente e gli porge un caffè e. Um. Finita.
Sicuramente finita.

Sbuffa e, lentamente, inizia a tirare piccolissime testate contro la parete sulla quale si è appoggiato.
"Brendon, tutto bene?"
Salta di diversi centimetri da terra e, per fortuna, riesce ad evitare in extremis uno strillo ben poco virile. "…Certo!"
Jon sorride tranquillo, gli si avvicina, e si puntella con le mani ai lati del volto del cantante. "Sicuro che va tutto bene? Sembri nervoso."
Brendon lo guarda negli occhi, vaglia i pro e i contro, capisce che quello che sta per fare è una stronzata galattica ed è colpa di Jon. "…Oddio, ti detesto." Poi si sporge verso il bassista, gli si appoggia alle spalle e. Um.
Il resto è solo silenzio.

8. Duck Tales

C'è qualcosa di profondamente affascinante, nel modo in cui Joe regredisce quando guarda i cartoni. Perché sì, Joe guarda i cartoni animati. E conosce a memoria le sigle, ovviamente.
E a volte non può esimersi dal cantarle con ridicole vocine e balletti imbarazzanti, ma questa è una cosa che ha assimilato da Pete.
"Che guardi?"
"Zio Paperone alla ricerca della lampada perduta."
Andy lo osserva serio per un breve istante, prima di mostrarsi palesemente scocciato. "Idiota."
"Cos-?"
"Ti avevo chiesto di aspettarmi, prima di premere play!"

9. Check Yes Juliet - We The Kings
(AU ambientata in nonsoqualeverse ma fate finta che abbia senso, vi prego.)

Plic. Plic. Plic. La finestra viene aperta con uno scatto, tanto che l'ultimo sassolino arriva quasi a colpire in faccia il proprietario di casa.
"Va' via!"
"No!"
Spencer e Brendon si fissano. "Brendon, sparisci!"
"Scordatelo. Non me ne vado finché non esci."
"Non posso."
Gli occhi di Brendon si sgranano, mentre si vede che cerca di trattenersi dal gridare. "Sgattaiola di sotto, dannazione! Non ci vuole una laurea in razzologia."
"Hanno cambiato la serratura."
Le spalle del ragazzo scendono. Sospira, si guarda attorno, e poi inizia ad arrampicarsi sulla grondaia. "Cosa stai facendo?!" chiede isterico l'altro, quando se lo vede quasi addosso.
"Scansati, Smith." gli ingiunge, entrando nella stanza con un saltello.
"E ora?"
"Se tu non puoi uscire, io posso sempre salire."
Spencer ride.

10. Hijo de la luna – Haggard

Una cosa che la maggior parte della gente ignora, è che Spencer sa raccontare le favole in maniera egregia. Ha cresciuto due sorelline, in fin dei conti, è normale che lo sappia fare.
Brendon però è sempre affascinato dal talento del suo ragazzo - suo ragazzo, cielo, ancora non riesce a formulare il pensiero in testa senza arrossire come una mocciosa di dodici anni.
La cosa che gli riesce meglio? Inventare leggende. Di quelle che spiegano i fenomeni naturali.
"…E quando il bambino piange, la luna si fa a mezzaluna per cullarlo."
"E quando è piena?"
"E' perché il bambino è felice, e dorme tranquillo."
Spencer prende posto al suo fianco, smettendo i suoi panni di narratore e baciando leggermente Brendon sulla bocca. Brendon sorride, si accoccola contro Spencer e poi si arrischia a mugugnare la solita richiesta. "Di nuovo? Per favore?"
"Ma ho appena finito…"
"Ma sei bravo…" piagnucola il cantante, facendolo sbuffare e cedere.
"Va bene. Ma è l'ultima volta."
Brendon sorride, saltella sul posto elettrizzato, gli porge una coperta da usare come mantello. "Fa' le voci, questa volta."
Spencer lo fulmina con un'occhiataccia, si intabarra con la stoffa e si schiarisce la voce: "Narra una leggenda che una donna gitana…"


Note:
#1: non si sa cosa sia accauto dal gilet di Ryan. Non lo so nemmeno io. Preferisco non saperlo. E' solo che la canzone in realtà parla di un tradimento, 'kay? Non avevo il cuore.
#2: OMG quant'è crack. /O\
#3: è la mia preferita di tutto il meme. Giuro, mi piace tanterrimo perchè ho avuto un momento di panico e appena ho sentito la prima strofa mi sono illuminata *-*
#8: ...che nessuno infierisca su cosa è contenuto nel mio lettore mp3.
#9: non so nemmeno io in che contesto calare la fic. E'- boh, un au in cui non ci sono i Panic, Spencer è figlio di gente molto protettiva e Brendon è un idiota con velleità montecchiane? ''XD

  • 1
*rimbocca le maniche, tossisce un po' random, si butta nel commento*

1# LOLOLOL. Tu sei una donna crudele, lo sai XD
2# Guh. Sono... visivamente gradevoli. Dando per scontato che Gabe sia vestito da persona normale e Joe non abbia animali che gli vivono in testa, perchè in quel caso sarebbe una cosa agghiacciante, ma comunque - sì, gradevoli. *cough*
3# PERFETTA e tutto quel rosa è il colpo di grazia lololol
4# Aaaw <3 Non credo di aver mai letto qualcosa su *quel* momento, ed è un peccato. Oh, l'angst velata ;__; Oh, Brendon e il fratellino e "di' a mamma che mi dispiace" ;____;
5# Eeeeeh lol Brendon è una puttana :°D
6# askdfgavc ;_____________; *piange e ama la drabble e odiaodiaodia il layout perverso* Perchè nella testa di tutti Andy è uno stronzo? Anche nella mia testa! /o\ Ho bisogno di capire ;_;
7# Ma perchè non ti sono arrivate altre canzoni dal musical Oh ttttati <3 Brendon, non è colpa tua, è Jonwalker :/
8# DONNA PERVERSA!
9# Romeo&Giulietta!AU, mi pare ovvio u_ù <3333 (ora però voglio Spencer vestito da Giulietta, o Brendon in calzamaglia)
10# Oh ttttati, e due <3

So che quanto sopra non ha il minimo senso ma, hey, non era quello il punto principale del post - il punto principale era esprimere tutta la mia morbosa attrazione per il tuo layout che, si sa, sarà causa della mia morte. Tipo, TANTO.
*non potrà mai più leggere angst, o porn*

  • 1
?

Log in